Enologico

Speciale settore ENOLOGICO

Da alcuni anni ci occupiamo di pavimentazione e rivestimenti in ambito industriale e chimico-farmaceutico, questa provata esperienza e professionalità ci ha spinto ad offrire i nostri servizi anche nel settore alimentare, specialmente in quello enologico in cui le botti in cemento, i pavimenti e le botti in legno devono rispondere a determinati requisiti di sicurezza. I nostri rivestimenti, in questi casi, sono quanto di più adatto al trattamento di sostanze alimentari. Particolare attenzione in questi ultimi tempi la abbiamo rivolta alle botti in legno, essendo queste costantemente in contatto con il vino, ogni 4/5 anni hanno bisogno di un ripristino totale delle parti interne per favorirne cosi il naturale arricchimento del vino.

Tutte le pareti e i soffitti interni possono essere pitturati con cicli specifici antimuffa e anticondensa; pitture lavabili e poliuretaniche per rivestimenti continui come richiesto dalle normative europee vigenti (HACCP). Le pareti esterne dovranno essere rivestite utilizzando pitture idonee all’ambiente esterno (marino, industriale, rurale) e alle condizioni d’uso dell immobile.

I manufatti in ferro, i serbatoi, le macchine enologiche, il bilico/pesa, le ringhiere, le tettoie in ferro e le strutture metalliche in genere vengono trattate con cicli specifici di verniciatura in funzione della loro natura, dell’ambiente e delle sostanze a contatto. Per una perfetta pulizia è preferibile eseguire un processo preliminare di “sabbiatura”, in modo che le superfici di supporto vengano riportate a nuovo e protette con opportune vernici. Dove richiesto, per motivi di sicurezza e prevenzione, si utilizzano le vernici intumescenti per la resistenza al fuoco da 30 a 120 minuti. Tutti i lavori potranno essere eseguiti a qualsiasi quota e in qualsiasi località.

Quanto possa durare un rivestimento interno di serbatoi in ferro o vasche in cemento dipende dal processo di applicazione e dalle resine epossidiche che si utilizzano. Il processo completo prevede la sabbiatura secondo le norme internazionali, la spolveratura e pulizia delle superfici, la messa in opera di resine epossidiche, la verniciatura secondo specifiche tecniche e spessori adeguati e raccomandati dai produttori, i controlli e le verifiche degli spessori previsti. Il risultato dell’opera potrà essere mantenuto negli anni da una corretta manutenzione del rivestimento. Le resine epossidiche utilizzate sono prive di ammine aromatiche e sono rispondenti alle vigenti norme di legge (Regolamento UE n°10/2011 della Commissione del 14/01/2011)

In funzione degli elementi che dovrà sopportare sono utilizzati idonei processi e materiali protettivi o rivestimenti per proteggere nel tempo il pavimento esistente o di nuova costruzione. Le tipologie di rivestimento sono:

  • a film, con basso spessore per proteggere pavimenti pedonabili e magazzino con scarso traffico,
  • epossidici a spessore per ambienti particolarmente soggetti a traffico carrellabile sostenuto o in presenza di sostanze liquide di lavorazione,
  • autolivellante dove le lavorazioni sono particolarmente aggressive e il traffico carrellabile molto sostenuto e antistatici per ambienti particolari ove richiesti.

Tutti i rivestimenti per pavimenti di industrie alimentari, si intendono continui, antiscivolo e rispondenti alle normative in quanto resistenti, non assorbenti, lavabili e non tossici.